
La buona notizia!
Il vero successo della terapia implanto-protesica si misura nel tempo. La buona notizia è che la maggior parte degli studi indica un tasso di sopravvivenza superiore al 95% dopo 10 anni.
Questa percentuale di successo dipende da fattori quali corretta Igiene orale e controlli periodici con pulizia professionale, necessari per mantenere un minimo livello di placca e infiammazione gengivale.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30904559/#:~:text=Abstract,in%20the%20sensitivity%20meta%2Danalysis.
Questi sono aspetti fondamentali per prevenire la perimplantite, cioè la malattia infiammatoria dei tessuti intorno agli impianti, che è l’equivalente della parodontite su denti naturali, e che anzi è più grave e progressiva sugli impianti.
https://www.gengive.org/category/impianti-dentali
Il mantenimento igienico
Non basta posizionare una protesi su impianti per ottenere il successo, che significa benessere psicofisico per il paziente e soddisfazione del dentista, ma è necessario che la protesi duri nel tempo grazie al sostegno di impianti sani.
https://www.pasqualeloiacono.it/category/implantologia
Il vero successo si misura quindi nel tempo, e si manifesta nel mantenimento ottimale degli impianti e della protesi, ma soprattutto nella salute delle gengive, che sono il vero giudice della qualità del lavoro del dentista.


Il paziente ha due protesi mobili ma vorrebbe avere una protesi fissa su impianti almeno nell’arcata superiore.




